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| Inviato da Nirvana Martedì, 04 Settembre 2007 - 11:33 |
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MONACO DI BAVIERA, 2 settembre 2007 - Nell’ultima giornata di finali iridate l’Italia conquista due medaglie d’oro e una di bronzo che, aggiunte ai tre argenti ed un bronzo di ieri, la collocano in quarta posizione nel medagliere generale assoluto, dietro a Nuova Zelanda, Usa e Australia con tre ori a testa.
Le medaglie d’oro azzurre sono state vinte con grande autorità dal due senza pesi leggeri dei napoletani Caianiello e Dell’Aquila, autentico dominatore della stagione remiera internazionale, già primo nelle due tappe di Coppa del mondo di Linz e Lucerna e laureatosi campione iridato under 23 a Strathclyde (Scozia); e dal quattro di coppia pesi leggeri (Pettinari, Gilardoni, Moncada, Danesin), la barca che vanta in campo mondiale la striscia più lunga di trionfi iridati, con 11 titoli – 7 dei quali consecutivi - negli ultimi 12 anni.
Il bronzo porta, invece, la firma del quattro senza pesi leggeri di Vlcek, Amarante, Amitrano e Mascarenhas (specialità olimpica), protagonista di una gara di grande generosità, con gli azzurri al comando con un ritmo eccessivamente sostenuto – perché incalzati dalla Cina campionessa iridata uscente - fino ai 1700 metri quando sono stati superati dalla Gran Bretagna e, proprio sul filo dell’arrivo, della Francia che ha strappato loro la medaglia d’argento per soli 6 centesimi. Solo quinta la Cina e sesti i danesi campioni plurimondiali e olimpici a Atene.
Niente podio, invece, per il doppio pesi leggeri (Miani, Luini) viceiridato un anno fa a Eton e per il quattro di coppia senior con a bordo Simone Raineri e Rossano Galtarossa, campioni olimpici a Sydney; Luca Ghezzi e Federico Gattinoni, argento mondiale nel 2005 sul doppio. L’altra regina della flotta azzurra – fra le barche olimpiche - insieme al quattro senza senior si è piazzata quarta dietro ai polacchi campioni del mondo in carica dal 2005, francesi e tedeschi, penalizzata da una partenza lenta – quinta ai 500 metri a 2”21 dalla Polonia – che non le ha permesso, malgrado il secondo ed il primo miglior tempo fatto registrare nella seconda e nella terza frazione, di recuperare lo svantaggio. Il doppio pl, invece, si è piazzato quinto, preceduto da Danimarca, Grecia, Gran Bretagna e Australia. Era partita bene la barca azzurra, prima ai 500 metri con 51 centesimi sulla Danimarca (campione iridato 2006), 74 sull’Australia e 98 sulla Grecia. Ma gli azzurri, stante anche le condizioni non al meglio di Miani che ieri sera si era bloccato per una infiammazione della cuffia dei rotatori della spalla destra, non sono riusciti a tenere il passo dei danesi e sono calati al terzo posto ai 1000 e al quinto ai 1500: posizione, questa, che hanno mantenuto sul traguardo.
La giornata si è completata con il sesto posto del quattro con e il sesto nella finale B del doppio pesi leggeri femminile di Bello-Milani, che ha mancato così l’occasione di qualificarsi per Pechino (passavano solo le prima due). Ma potrà riprovarci fra un anno a Lucerna.
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| Note: Comunicato Stampa F.I.C. |
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| Mondiali 2007, per l'Italia 2 ori, 3 argenti e 2 bronzi | Login/crea un profilo | 0 Commenti |
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