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| Inviato da Nirvana Domenica, 03 Settembre 2006 - 11:30 |
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27 agosto – Se nelle finali mondiali di ieri il remo azzurro aveva conquistato un oro ed un argento, oggi ha fatto addirittura di più aggiudicandosi quattro medaglie: l’oro col quattro di coppia pesi leggeri, sul trono più alto ininterrottamente dal 2001; l’argento con l’otto senior che ha confermato sul Dorney Lake il titolo di vicecampione iridato, e col doppio pesi leggeri vincitore quest’anno della Coppa del mondo; ed un bronzo con lo stesso due senza pesi leggeri che un mese fa aveva vinto anche l’argento ai campionati Under 23.
Piazzamenti, questi, che hanno permesso all’Italia di chiudere questi Mondiali – i più affollati di sempre con 60 nazioni ed oltre 1100 atleti in gara – al quinto posto complessivo del medagliere (comprensivo anche delle gare dell’Adaptive rowing, il canottaggio per disabili) dietro a Gran Bretagna, Australia, Germania e ad una sempre più sorprendente Cina che si sta avvicinando a grandi passi ai prossimi Giochi olimpici di Pechino.
La gara dell’otto è stata fantastica, sempre secondo alla spalle della Germania, con un finale travolgente nel quale ha fatto registrare il miglior tempo, e lasciandosi alle spalle gli Stati Uniti campioni olimpici in carica e iridati un anno fa, proprio a spese dell’Italia, l’Australia che puntava senza mezzi termini alla medaglia d’oro, Gran Bretagna e Polonia.
Il quattro di coppia pesi leggeri di Daniele Danesin (il capovoga che è subentrato quest’anno a Filippo Mannucci), Luca Moncada, Daniele Gilardoni e Gardino Pellolio, autore di una prova di grande autorità, soprattutto nella seconda parte del percorso, ha invece allungato la striscia dei successi consecutivi che detiene ininterrottamente dal 2001. D’argento anche il doppio leggero di nuova formazione composto da Elia Luini e Marcello Miani, secondo solo ai fuoriclasse danesi, che ha così legittimato il successo firmato quest’anno in Coppa del Mondo. Il bronzo è arrivato, infine, dal due senza pesi leggeri di Andrea Caianello e Salvatore Di Somma che appena un mese fa aveva vinto anche l’argento mondiale under 23.
Assai promettente, infine, il quarto posto dell’inedito quattro di coppia delle Fiamme Gialle formato da tre giovani: Domenico Montrone, Simone Venier, Matteo Stefanini, guidati dell’esperto Simone Raineri, già capovoga del quadruplo campione olimpico a Sydney, che si è piazzato sorprendentemente quarto a poca distanza dal podio. Solo sesto il quattro con. |
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| Note: Comunicato Stampa F.I.C. |
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